New Orleans-Casa Summers.
Xander chiedeva a Buffy cosigli sul boucket da regalare a Dawn per il loro matrimonio.
In quel momento suonarono alla porta.
B: Xander lo sai che a Dawn le viole non piacciono, preferisce le rose rosse!
Buffy aprì la porta e fece un sorriso felice.
B: Sam!
Si avvicinò per abbracciarlo ma lui alzò impercittibilmente una mano per bloccarla e lei capì al volo che qualcosa non andava. Corrugò la fronte non capendo.
S: Ciao Buffy, possiamo...entrare?
Era ancora più confusa.
"Possiamo?" Pensò Buffy.
Sam si scostò appena e Buffy vide chi c'era dietro di lui. Trasalì non riuscendo a bloccare le lacrime che le colmavano gli occhi.
Sam la guardò in quello stato e si sentì sprofondare, sapeva cosa sarebbe successo appena il fratello comparve alla porta del motel dove stava, sapeva che Buffy non aveva mai dimenticato Dean.
B: Dean...
Dean fece un piccolo sorriso imbarazzato.
D: Ehy...
Buffy cercò di darsi un contegno non permettendo alle lacrime di scendere. Distolse lo sguardo e si fece da parte per farli entrare. Una volta entrati in salotto si strinse nelle spalle e parlò senza guardare nessuno dei due.
B: Cos'è successo?
S: Bè...
X: Buffy ti prego sto impazzendo con questa crav...
Xander entrò in salotto e rimase paralizzato vedendo Dean di fronte a lui.
D: Ehy Xan! Sembra quasi che stai per sposarti!
Xander rimase imbambolato a fissarlo non riuscendo a dire nulla.
B: In effetti si, con Dawn.
Buffy si avvicinò cercando di mettere a posto quella cravatta, ma le mani le tremavano in modo incontrollato. Sam si avvicinò e posò le mani sulle sue, molto delicatamente.
S: Lascia, faccio io. Credo che voi due dobbiate parlare.
La guardò con la sofferenza nel cuore, sapeva già di averla persa.
S: Vieni Xan, andiamo di là.
Xander, che ancora non si capacitava per l'accaduto si fece trascinare in cucina da Sam, lasciando soli Buffy e Dean. Lei rimase a guardare la porta da dove Sam e Xander uscirono, mentre Dean guardava lei riempendosene gli occhi. Infilò le mani nelle tasche e prese parola.
D: Così tu e Sam...
Buffy si voltò a guardarlo facendo finta di non capire.
D: Oh avanti, ho visto come ti guarda e quando ti ha toccata...
Fece un fischio.
D: Riconosco mio fratello quando è innamorato!
B: Dean io...noi...pensavamo che fossi morto...
D: Bè in effetti lo ero!
Si passò nervosamente una mano sul viso.
D: Da quanto?
B: Da quanto cosa?
D: Da quanto dura?
B: Un mese, credo...
Dean ne fu sorpreso, ma il dolore e l'orgoglio come al solito lo spingevano a dire e a fare cose che non voleva realmente fare o dire.
D: Solo? Pensavo da un pò di più!
Disse ridendo.
Buffy sgranò gli occhi.
B: Per chi diavolo mi hai preso?? Sono stata male per te Dean! Credevo che sarei impazzita!
D: E il piccolo Sammy si è preso cura di te!
B: Si, mi è stato vicino!!
D: Oh lo vedo! Fin sotto le coperte immagino!
Buffy lo schiaffeggiò talmente forte che rimase senza fiato. Dean si toccò il labbro e sorrise tristemente.
B: Non ne hai nessun diritto Dean!
D: Di fare cosa eh? Di rimanere alquanto deluso? Amareggiato? Incazzato? Cosa Buffy?? Di cosa non avrei diritto??
B: Di rivendicare ciò che non è più tuo da sei mesi! Eri morto Dean! E dovevo ricominciare o sarei morta con te!
Dean annuì squotendo la testa.
D: Forse era meglio se restavo dov'ero.
Andò verso la porta aprendola.
D: Fai gli auguri a Dawn da parte mia!
Uscì di casa sbattendo la porta. Buffy trasalì appena sentendo rimbombare nella sua testa il suono di quella porta chiudersi. Lentamente e inesorabilmente le lacrime che prima aveva represso ora scendevano senza controllo a rigarle il viso....